Casi clinici dettaglio
Ritrattamento Endodontico
Il ritrattamento canalare (o endodontico) è una procedura per salvare un dente già devitalizzato che torna a far male, presenta un'infezione (granuloma) o nuove carie. Consiste nella rimozione della vecchia otturazione canalare, pulizia, disinfezione e sigillatura dei apici radicolari. Trattamento spesso necessario per imperfezioni del trattamento primario, richiede strumenti avanzati come l'utilizzo del microscopio.
Prima
Elemento dentale 3.5 che presenta una terapia canalare non corretta.
Dopo
Elemento dentale 3.5 una volta ritrattato. Si evidenzia la chiusura del canale fino alla fine dell'apice radicolare.
Otturazioni in amalgama sostituite con restauri Indiretti (intarsi) in ceramica
L'amalgama dentale è una lega metallica, composta principalmente da mercurio (45/50%), argento, stagno e rame, utilizzata per decenni per le otturazioni grazie alla sua resistenza e basso costo. Dal 1° gennaio 2025, il suo utilizzo è vietato nell'UE per motivi ambientali e di salute, preferendo materiali come i compositi diretti o restauri indiretti realizzati su misura dal laboratorio in ceramica o resina. La rimozione va effettuata con protocolli di sicurezza e sotto diga di gomma.
Prima
Presenza di otturazioni in amalgama.
Dopo
Sostituzioni delle otturazioni in amalgama con Intarsi in ceramica.
Chirurgia Mucogengivale
La chirurgia mucogengivale corregge i difetti delle gengive attorno a denti e impianti. L’obiettivo principale è trattare le recessioni gengivali, coprendo le radici esposte, aumentando la gengiva e migliorando l'estetica e la salute del cavo orale, riducendo la sensibilità dentale.
Prima
Radici esposte sugli el. d. 2.2/2.3 .
Dopo
Radici ricoperte sugli el. d. 2.2/2.3 post chirurgia mucogengivale.